
-“E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale.” (Trattato, della Costituzione Europea, Parte II, Articolo II-81)
-“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” (Art. 3 Costituzione).
Come sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana e nell’articolo 2 del Trattato costituzionale europeo, tutti i cittadini hanno pari dignità e uguaglianza! Nei nostri territori sperimentiamo quotidianamente una violazione sistematica di questi principi. Il Comune di Treviso non risparmia, con provvedimenti e le ormai famose sparate dei suoi rappresentanti, attacchi palesi ai nostri diritti. In linea con quanto succede in tutta Italia, e in maniera se possibile più becera, l’amministrazione leghista dimostra tutta la sua intolleranza. Intolleranza verso chiunque è diverso e non è disposto a farsi omologare dentro canoni che non gli appartengono.
A Treviso i cittadini sono in movimento, non vogliono continuare a stare nell’ombra e nell’indifferenza, ma vogliono mettere la faccia e far sentire, ancora una volta, la propria voce, perché non si finisce mai di combattere i mostri dell’omofobia, del razzismo, del sessismo, dell’odio verso qualunque diversità, sia essa fisica, psicologica o sociale. Per questo motivo, le associazioni del territorio e i liberi cittadini e cittadine che sottoscrivono questo appello, scendono in piazza:
23 Ottobre, in Piazza Indipendenza dalle ore 17.00
per rivendicare:
L’UGUAGLIANZA TRA I GENERI
L’UGUAGLIANZA SOCIALE
IL DIRITTO ALL’ORIENTAMENTO SESSUALE
IL DIRITTO ALLA LIBERTA’ DI CREDO
IL DIRITTO A NON APPARTENERE AD ALCUNA RELIGIONE
IL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE
IL DIRITTO A CONSERVARE LA PROPRIA CULTURA
Noi non ci fermeremo solo alla manifestazione, ma continueremo un percorso, insieme alle varie associazioni, per promuovere un nuovo modello di società aperta a tutte le differenze. Non tutti i Trevigiani sono come il loro vice-sindaco! Dimostriamolo insieme!
Tavolo permanente contro le discriminazioni TREVISO LIBERA
Info: trevisolibera@gmail.com
Queerquilia – Arcigay Arcilesbica Treviso e Belluno, UAAR Treviso, UbikLab, Rete degli Studenti Medi Treviso, A.N.P.I. Treviso, Shake LGBTE, Agedo, DonneinmovimentoTv, Associazione difesa dei lavoratori Treviso, Associazione YaBasta, Un’altra Treviso, Partito della Rifondazione Comunista, Verdi Treviso, A.N.P.I. Vittorio Veneto.





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