Dall’ 7 al 18 dicembre si svolgerà a Copenhagen la più grande Conferenza delle Nazione Unite sui cambiamenti climatici, COP15, ma Cina e Stati Uniti si alleano perchè non ci sia nessun accordo sulle emissioni di Co2. Le politiche sui cambiamenti climatici riguardano tutti noi perché ancora una volta si decide sul futuro della “nostra terra”, dell’aria che (...)
Domenica 22 novembre dalle ore 14.00 tradizionale castagnata con: castagne dolci vin brulè e prodotti locali il tutto presso "Il Campetto" in Via Paludetti quartiere di San Giuseppe a Treviso. Indicazioni stradali : ai piedi del cavalcavia di S. Giuseppe Via Noalese/SR15 – Treviso – prendere la 2.a laterale a destra Via Albertino Da Corona, (...)
Il processo di accumulazione e valorizzazione contemporaneo, di tipo cognitivo-relazionale, si basa sempre più sull’utilizzo dei commons cognitivi e territoriali. La stessa dinamica della produttività tende sempre più a dipendere dall’evoluzione di nuovi tipi di economie di scala, caratterizzate dall’essere “economie sociali e dinamiche di scala”: l’apprendimento e la rete.
Si tratta di due processi che hanno a che fare con elementi cognitivi e territoriali (virtuali e non), che mettono in discussione non solo la tradizionale struttura proprietaria di stampo fordista fondata sulla dicotomia pubblico-privato, ma anche i fondamenti stessi della teoria economica, sia essa liberista o no.
Si avvicina il vertice di Copenhagen (COP15, a dicembre) in cui si deciderà se fare qualcosa di concreto per ridurre le emissioni o se illuderci ancora un po’ che basti parlarne e procrastinare per risolvere un problema mondiale. Molti di noi si stanno organizzando per andare fisicamente a tutte le iniziative che si terranno in quei giorni nella capitale (...)
-“E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la (...)
Incontro con il popolo mapuche. Dalle periferie del mondo alle nostre città per raccontare la resistenza di un popolo contro l’arroganza delle multinazionali come Benetton. Si tratta di una battaglia per la terra ma gli interessi dei potenti nella lontana Patagonia sono ben altri, l’oro, l’acqua, le risorse naturali… i beni comuni. Il mapuche ospite si (...)
Domenica 18 ottobre 2009 "Paella Pro UBiKLab". Prezzo: € 20 Per info e prenotazioni invia una email a: paellaubiklab@gmail.com Dopo il pranzo lotteria e torneo di scopa Appuntamento alle ore 12 nello stand presso la chiesa di Lancenigo (TV). Per aiutarci a ripartire con nuovi progetti e a realizzare nuove (...)
Ciack si gira. Edizione 2009, E’ un film che parla di autorecupero, quello che oggi raggiunge la sua quarta edizione, al Lido di Venezia. Un film che parla di modi diversi di vivere il proprio territorio. Un film che in ogni edizione si è caratterizzato seguendo mobilitazioni, lotte e desideri concreti e reali. Un film che guarda alla Mostra del Cinema e che da quella Mostra piace farsi guardare e attraversare, come indica bene il programma di questa edizione.
Eccolo. E’ il programma del prossimo Festival NoDalMolin, che si terrà dal 2 al 13 settembre nel solito luogo, quello che anche googlemaps, con i suoi satelliti, ha fotografato.
Un programma non ancora completo, come queste pagine che sono un work-in-progress. Ma, comunque, già ricco di appuntamenti e spettacoli; e, soprattutto, di momenti di discussione e confrontro: quest’anno, infatti, ogni giorno ci sarà un dibattito.
Naturalmente, anche quest’anno abbiamo bisogno dell’aiuto di molti di voi; per dimostrare che le parole scritte da Paolo Costa due anni orsono ("il festival [2007] rappresenta l’ultimo colpo di coda del dissenso locale") sono tuttora lettera morta. Ci sono molti modi per collaborare al festival: eccoli.
Intanto, buona consultazione…
“Vola solo chi osa farlo”; a tracciarle sul foglio, queste poche parole, è Luis Sepùlveda, scrittore e giornalista cileno che in Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare narra di Fortunata, una gabbiana che, incapace di volare, impara a farlo – e quindi a vivere la sua quotidianità liberamente – grazie all’aiuto di una comunità di gatti e di un uomo, un poeta.